Covid-19: i vantaggi del test sierologico

Covid-19: i vantaggi del test sierologico

Il test sierologico oggi disponibile é un test diagnostico in vitro marcato CE ed approvato dalla FDA americana per la determinazione di anticorpi IgG ed IgM specifici per il Covid-19.

I principi basilari della immunologia si possono sintetizzare in questo modo:

  • La presenza degli anticorpi IgG indica un’infezione pregressa e quindi uno stato di immunità.
  • La presenza degli anticorpi IgM indica infezione in atto e quindi uno stato di malattia in atto.
  • La presenza di entrambi i tipi di anticorpi indica infezione in atto in corso di conversione e quindi di guarigione ma il paziente é comunque contagioso

Mentre il tampone di cui si parla ormai da mesi è il mezzo che consente di ricercare la presenza dell’agente patogeno e nel nostro caso del Covid-19 ricercando l’RNA virale, il test sierologico ricerca gli anticorpi che l’organismo produce verso l’agente patogeno quindi sono due metodiche totalmente diverse ma complementari.

Il test sierologico è dunque clinicamente valido in quanto garantisce la certezza del risultato con una specificità del 99,8% e una sensibilità del 100%. Il test consiste in un semplice prelievo venoso di sangue periferico che viene trattato ed analizzato e in soli 18 minuti si ottiene il risultato. Il test sierologico può essere altamente consigliato anche in ambito di medicina del lavoro al fine di preservare da contagi tra lavoratori.

Il grafico mostra l’andamento del quadro clinico dal momento dell’infezione alla comparsa degli anticorpi specifici. Durante i primi 5 giorni dall’infezione il paziente non mostra alcun sintomo; la sintomatologia compare dal 5° al 10° giorno protraendosi in modo individuale;

in 13° giornata  viene raggiunto l’apice dell’infezione con conseguente declino nei giorni successivi e in genere fino alla 28° giornata. In tutto questo periodo l’indagine attraverso il tampone rileva la presenza del virus.

Contestualmente in 7° giornata compaiono gli anticorpi IgM che permangono fino alla 21° giornata. Dalla 14° giornata cominciano a comparire gli anticorpi IgG che raggiungeranno in 28° giornata lo stato di plateau permanendo come segno di guarigione. Tuttavia tra la 14° e la 28° giornata sono presenti contemporaneamente il Virus e gli anticorpi IgM (generalmente fino al 21° giorno) e IgG: questa è una delle fasi più pericolose in quanto il paziente è in sieroconversione, non ancora immune e potenzialmente infettante.

Il grafico mostra dunque l’affidabilità e  l’efficacia  del dosaggio degli anticorpi IgG e IgM specifici al fine di prevenire l’insorgenza di nuovi focolai rappresentando uno strumento fondamentale per monitorare la fase post –lockdown.

Il Centro Diagnostico Tranese effettua regolarmente il test sierologico garantendo il risultato il giorno stesso del prelievo. E’ possibile prenotarsi chiamando allo 0883/507712 o inviando una email all’indirizzo centrodiagnosticotranese@virgilio.it

A cura del Dr. Giuseppe D’Innella

Direttore Sanitario Centro Diagnostico Tranese